un'idea di Andrea Campane e Andrea Mascetti

Una nuova Produzione su commissione dell' Associazione Terra Insubre e Comune di Varese
ha debuttato il primo giugno 2008 a Varese
Gruppo Caronte
Piergiorgio Pardo VOCE NARRANTE
Mi-Jung Won SOPRANO
Lelio Capilupi BASSO-BARITONO
Massimiliano Pezzotti FLAUTO
Giorgio Tonelli CLARINETTO
Gabriele Miglioli VIOLONCELLO
Elena Trovato ARPA
Luigi Signori TASTIERA





“I MAZZARDITI”
CONCERTO SPETTACOLO FRA STORIA E CREDENZE POPOLARI
Quadri dell’Italia mobile e rissosa fra l’autunno del Medioevo e le primizie del Rinascimento.
Con le sue truppe mercenarie, i governanti rissosi e inclini al particolare, i costumi incerti del cambiamento d’epoca. E in mezzo a tutto questo una vicenda oscura e curiosa, di quelle che la storia di tanto in tanto ci riserva fra le pieghe più nascoste del suo perenne fluire: i Pirati del Verbano, altrimenti detti Mazzarditi. Lo spettacolo, che la narra in forma di concerto, prevede una voce recitante, un ensemble strumentale da camera e dei cantanti che eseguono musiche originali appositamente composte ed arrangiate per l’occasione.
Ad aprire la storia sono le acque del lago, che qui sono trattate alla stregua di vero e proprio personaggio.
Spetta loro il compito di tracciare in forma lirica e fiabesca un rapido quadro dell’epoca e di introdurre gli spettatori al concerto. Poi prendono vita i personaggi del processo ai Mazzarditi, che fra ricostruzioni in forma drammatizzata delle deposizioni e momenti musicali, descrivono, talora anche in tono comico, le crudeltà dei Pirati.
L’ultima voce è quella di una fanciulla, la cui virtù è stata insidiata dai pittoreschi malviventi. Sulla sua vicenda, in parte ricostruita in parte inventata sulla falsa riga della tradizione dei romanzi picareschi, si apre una digressione che appassionerà lo spettatore alle paure, alle notti insonni, alle preghiere e alla fuga finale della giovane. A tirare le fila del tutto sono ancora le acque del lago sempre più placide e dolenti, il cui canto si mescola a quello festoso e spavaldo degli stessi Mazzarditi.
Quando tutto tace ci si associa alla voce narrante in un volo radente sui luoghi dove tutto è accaduto, così come oggi si offrono alla vista del visitatore, la cui curiosità è interrotta dai rumori della modernità, mentre la storia e la leggenda piano piano vengono sommerse.
Come tutte le voci lontane.






foto di Fabio Vallino

home page